Curriculum

Sono nato a Cittadella (Padova) il 25 gennaio 1956. Sono  sposato, ho 4 figli. Mi potete trovare (o almeno potete provarci)  presso l’Istituto Universitario Sophia, Via San Vito 28, Loppiano, 50064 Incisa in Val d’Arno, (Firenze) Italy; tel. 00.39.055.9051500; antoniomaria.baggio@iu-sophia.org

Dopo la laurea in filosofia a Padova ho insegnato per alcuni anni nelle scuole superiori romane (1978-1983). Ho lasciato l’insegnamento per entrare nella redazione del quindicinale “Città nuova”, dove mi sono occupato di cultura e politica fino al 2007; nell’aprile di quell’anno ho lasciato la redazione di “Città nuova” e ho assunto la direzione di “Nuova Umanità”, alle quale avevo collaborato fin  dalla sua ideazione (1978). Per entrambe le testate sono stato inviato speciale in vari Paesi.

Parallelamente all’attività pubblicistica continuavo a sviluppare gli studi accademici. Nel 1992 fui chiamato alla Pontificia Università Gregoriana dal Prof. G. Magnani (per l’Istituto di Scienze Religiose) e dal Prof. P. Henrici (per la Facoltà di Filosofia), per l’insegnamento di “Etica sociale”, che fu il mio insegnamento universitario principale per molti anni. Collaborai soprattutto con l’Istituto di Scienze Religiose fino al 2002; da allora entrai in forza alla Facoltà di Filosofia. Il fatto accademicamente più rilevante di questo periodo è stata l’ideazione e la realizzazione – insieme ai Proff. Sandro Barlone e Giorgia Salatiello – di “Laikos”, un nuovo percorso biennale di studi interdisciplinari dell’Istituto di Scienze Religiose; al suo interno, ho diretto il Diploma biennale in “Etica pubblica”.

Concluso l’a.a. 2008 lasciai la Gregoriana e cominciai ad insegnare nel nuovo Istituto Universitario Sophia a Loppiano (Firenze),  partecipando alla sua fondazione voluta da Chiara Lubich. Questo istituto è l’espressione sul piano accademico della “Scuola Abbà”, il Centro Studi interdisciplinare che Chiara aveva iniziato nel 1990 e al quale mi chiamò – per la Politologia – nel 1998. Fu in questo contesto che si sviluppò il principale percorso di ricerca nel quale sono attualmente impegnato: le implicazione politiche dell’idea di fraternità.

Naturalmente, tra il 1978 e il 2008 sono successe molte altre cose; chi lo desidera, ne troverà una informazione più dettagliata in altre parti del sito. Qui, di seguito, mi limito a richiamare in breve:

1 – i miei principali temi di studio;

2 – alcune esperienze ed alcuni aspetti relativi al mio impegno pubblico.

Lavoro e incarichi attuali

Professore ordinario di “Filosofia Politica” nell’Istituto Universitario “Sophia”.

Direttore del Dipartimento di Studi Politici dello IUS.

Membro del Centro Internazionale di Studi Interdisciplinari “Scuola Abbà” per la Politologia.

Direttore della rivista “Nuova Umanità”.

Direttore della collana “Idee Politica” di Città Nuova Editrice (Roma).

Presidente della Fondazione T. Weber

Membro della Commissione Internazionale della RUEF (Red Universitaria para el Estudio de la Fraternidad)

 

Titoli di studio

Laurea in filosofia all’Università di Padova (1978);

Licenza in filosofia alla Pontificia Università Gregoriana (Roma 1988);

Ph. D. in filosofia alla Pontificia Università San Tommaso (Roma 2005).

PERCORSI DI STUDIO E DI RICERCA

1. Marxismo e critica dell’ideologia

La ricerca inizia nel contesto storico degli anni Settanta in Italia e in Europa; anni nei quali il dibattito ideologico-politico è molto acceso e raramente soltanto accademico. Il punto di interesse centrale di allora è l’analisi del marxismo; lo studio viene sviluppato sia sul versante degli aspetti teoretici, sia su quello di una analisi della prassi ispirata dalle ideologie politiche. Ne segue, col tempo, un sempre maggiore interesse per la critica delle forme ideologiche del pensiero e per il rapporto tra politica ed etica.

La prima opera di rilievo in questo senso è Da Marx a Cristo (Città Nuova Editrice, Roma 1980, pp.181). La parte speculativa di questo lavoro – ripensato e corretto – verrà riproposta dieci anni più tardi, con un nuovo titolo (Per la critica dell’ideologia. La critica cattolica a Karl Marx. Saggi di lettura), all’interno di un volume dedicato alla crisi dei regimi socialisti dell’Europa dell’est: Il travaglio dell’Est europeo, numero speciale di “Nuova Umanità” XII (69-70, 1990) pp. 180.

All’interesse per la filosofia politica si collegano altri lavori, che spesso prendono lo spunto da problematiche di attualità per inoltrarsi nella radice teoretica dei problemi. Tra i lavori riguardanti il terrorismo e le problematiche politiche in Italia: Sulla storia della lotta armata, “Nuova Umanità” 51 (1987) 97-105; Dopo il ’68: dimensioni dell’agire politico, “Nuova Umanità” 62 (1989) 3-16; Il partito di ispirazione cristiana in Italia. Un problema morale, “Nuova Umanità” 62 (1989) 31-56; I cattolici nella politica italiana. Un contributo metodologico per il discernimento, “Nuova Umanità” 101 (1995), pp. 45-58 [revisione del testo, pubblicato contemporaneamente dalla Conferenza Episcopale Italiana: Intervento sull’impegno socio-politico dei credenti, in Conferenza Episcopale Italiana, Il Vangelo della carità, ispirazione centrale e unificante del convegno ecclesiale (Palermo 1995), Quaderno n. 3, Roma 1995, pp. 45-53].

2. Ideologie e simboli

L’approfondimento delle tematiche riguardanti la fondazione delle dottrine politiche ha aperto, ad un certo punto, due direzioni di indagine.

La prima parte dalla considerazione del ruolo dei simboli e, in generale, della logica analettica; in questa direzione si colloca lo studio di alcuni aspetti del pensiero gnostico ed esoterico contemporaneo, e l’approfondimento del pensiero ideologico nelle sue applicazioni esterne all’ambito strettamente politico e che investono, piuttosto, l’aspetto religioso e sociale. In questo ambito si segnala il confronto con uno dei maggiori pensatori esoterici del Novecento, René Guénon, che ha portato ad uno studio in due parti: René Guénon e il cristianesimo. Considerazioni su una gnosi contemporanea, “Nuova Umanità” 54 (1987) 25-46; René Guénon e il cristianesimo. Ermeneutica dei simboli e realizzazione spirituale, “Nuova Umanità” 67 (1990) 47-74. Successivamente, gli strumenti costruiti attraverso lo studio di Guénon sono stati applicati all’analisi – dal punto di vista ideologico – di una forma contemporanea di esoterismo, suscettibile di rilevanti conseguenze per l’etica sociale: L’ideologia New Age, in E. Fizzotti, M. Fuss, P. Vanzan, A.M.Baggio, La dolce seduzione dell’Acquario, LAS, Roma 1996, pp.103-149. Nel volume Il Nome dell’altro. Percorsi nella cultura del consumo, Città Nuova, Roma 1995, pp. 136, si è presa in considerazione la penetrazione della dimensione ideologica – a danno della dimensione etica – nei comportamenti quotidiani di massa; questo fenomeno presenta anche un aspetto riguardante l’uso delle facoltà conoscitive, come si sottolinea in: Intelligenza e simbolo: un approccio filosofico, in La Vergine del latte. Dal presimbolico al simbolico, a cura di L. Ancona, E. De Rosa, C. Fischetti, Cosmopoli, Bologna 1996, pp. 91-106 (Atti del Congresso Internazionale su “Il passaggio dal pre-simbolico al simbolico. La modulazione della sofferenza somatopsichica nell’età evolutiva quale premessa per la difesa dei diritti del bambino, Università Cattolica del Sacro Cuore, Roma).

3. Etica sociale e dottrina sociale cristiana

L’approfondimento della critica al marxismo e, più in generale, al pensiero ideologico, ha fatto emergere ben presto l’esigenza di pervenire ad una concezione non ideologica del sociale e della società. Questa linea di ricerca, riguardante l’etica sociale e il confronto con la dottrina sociale cristiana si sviluppa a partire dagli anni Ottanta e porta ad un primo risultato col volume Lavoro e cristianesimo. Profilo storico e problemi, Città Nuova, Roma 1988, pp.174, seguito da numerosi altri articoli lungo gli anni Novanta. Gli studi degli anni Ottanta e Novanta trovano una sintesi nei due volumi: Lavoro e dottrina sociale cristiana. Dalle origini al Novecento, Città Nuova, Roma 2005, pp. 245; ed Etica ed economia. Verso un paradigma di  fraternità, Città Nuova, Roma 2005, pp. 270. Contemporaneamente ai due volumi, viene pubblicata anche l’opera multimediale Economia e Civiltà, che espone, con il linguaggio proprio dello strumento televisivo, i contenuti dell’etica socio-economica. L’opera è composta di 4 DVD contenenti 19 lezioni condotte da A. M. Baggio, integrando gli interventi di 40 esperti nelle discipline afferenti all’etica economica. L’opera multimediale è espressione della innovativa esperienza didattica sviluppata nelle “Scuole di formazione all’impegno sociale e politico” della “Federazione Res nova”. Studi recenti sulla Dottrina sociale cristiana: Il ritorno dell’etica: una lettura ragionata della crisi, in A.M.Baggio, L. Bruni, P. Coda, La crisi economica. Appello a una nuova responsabilità, Città Nuova, Roma 2009, pp. 11-38; La Caritas in veritate e il pensiero della complessità, in “Nuova Umanità” XXXII (2010/4-5) 190-191, pp. 477-492.

4. Fraternità e politica

Un altro ambito di interesse riguardante i fondamenti delle dottrine politiche, si svolge lungo la linea di intersezione tra la filosofia e la teologia politica; a questo aspetto appartengono studi quale: Trinità e politica. Riflessione su alcune categorie politiche alla luce della rivelazione trinitaria, in Abitando la Trinità, a cura di P. Coda e L Zak, Città Nuova, Roma 1998,  pp.173-236 (reperibile anche in “Nuova Umanità”, XIX (1997/6) 114, pp. 727-797); Verità e politica, “Nuova Umanità” XXII (2000/3-4) 129-130, pp.333-356

In questo ambito, una più recente direzione di ricerca riguarda lo studio di alcune categorie considerate fondative del pensiero politico, in particolare quella di “fraternità”. Su questo aspetto si rimanda alle recenti pubblicazioni sulla fraternità: Introduzione a: Il principio dimenticato. La riscoperta della fraternità nell’epoca del terzo ’89, in Baggio A.M. (Ed.), Il principio dimenticato. Percorsi e prospettive della fraternità nella riflessione politologica contemporanea, Città Nuova, Roma 2007; L’idea di fraternità tra due rivoluzioni: Parigi 1789 – Haiti 1791. Piste di ricerca per una comprensione della fraternità come categoria politica, in Il principio dimenticato, cit., pp. 25-56; La fraternidad antagonista. La interpretación freudiana y la fundación de la sociedad igualitaria y conflictiva, in A. M. Baggio [comp.], La fraternidad en perspectiva política. Exigencias, recursos, definiciones del principio olvidado, Ciudad Nueva, Buenos Aires 2009, pp. 201-251; A inteligência fraterna. Democracia e partecipação na era dos fragmentos, in A.M.Baggio (organizador), O princípio esquecido/2. Exigências, recursos e definições da fraternidade na política, Cidade Nova, São Paulo 2009, pp. 85-130; edizione italiana: L’intelligenza fraterna. Democrazia e partecipazione nell’età dei frammenti, in D. Ropelato (Ed.), Democrazia intelligente. La partecipazione: attori e processi, Città Nuova, Roma 2010, pp. 131-178; Toussaint Louverture et l’existence politique du Peuple Noir, in Toussaint Louverture, Lettres à la France (1794-1798). Idées pour la libération du Peuple Noir d’Haïti. Introduction et appareil critique d’Antonio Maria Baggio et Ricardo Augustin, Paris 2011, pp. 11-141.

5. Studi chiariani

Un altro filone di ricerca riguarda gli studi sul pensiero carismatico di Chiara Lubich. A questo riguardo si segnala: Spirituality of Unity in Politics, in Bhakti. Path Way to God. The Way of Love. Union with God and Universal Brotherhood in Hinduism and Christianity, K. J. Bharatiya Sanskriti Peetham (Mumbai, India) and The Centre for Interfaith Dialogue, Focolare Movement, Rocca di Papa (Rome), Somaiya Publications PVT. LTD, Mumbai-New Dehli 2003, pp. 162-173; Meditazioni per la vita pubblica. Il carisma dell’unità e la politica, Città Nuova, Roma 2005; Il pensiero “nuziale” di Chiara Lubich, in “Nuova Umanità” XXX (2008/3) 177, pp. 319-340; La Parola come prassi in Chiara Lubich, in “Nuova Umanità” XXXI (2009/2) 182, pp. 191-212.

IMPEGNO PUBBLICO

Movimento politico per l’unita’

Co-presidente del “Movimento politico per l’unità” (Movimento dei Focolari) fino al 2007. Fondato da Chiara Lubich il 2 maggio 1996, il Movimento politico per l’unità è impegnato, a livello mondiale, nello sviluppo di una “politica di comunione” basata sull’approfondimento teorico e sulla pratica politica della fraternità universale.

Fondazione T. Weber

E’ Presidente della Fondazione T. Weber, che si occupa della formazione (in particolare sociale e politica) dei giovani in Italia e nel mondo. La Fondazione si impegna anche in progetti di ricerca e sensibilizzazione dell’opinione pubblica su argomenti politici di particolare rilevanza etica.

 Res nova scuole di politica

Nel 1994 ha fondato “Res Nova. Scuola di politica a Roma”. La scuola forniva una specifica preparazione ai giovani impegnati in politica, o che desideravano acquisire una competenza politica per meglio svolgere la propria attività professionale o i propri compiti nell’ambito di associazioni culturali, ecclesiali, di volontariato. Sul modello di “Res nova”, sorsero altre 12 scuole in Italia, unite nella “Federazione Res nova”. Con la fondazione, da parte di Chiara Lubich, del Movimento politico per l’unità, le scuole Res nova vi sono confluite, condividendone le idealità, la cultura, gli obiettivi, i metodi.

Scuola Toussaint Louverture – Haiti

La Scuola di formazione all’impegno sociale e politico «Toussaint Louverture» è sorta nel 2002, promossa dall’Arcidiocesi di Port-au-Prince, in collegamento con “Res Nova. Federazione delle scuole di formazione all’impegno sociale e politico”. Ha lo scopo di formare i giovani all’impegno sociale e politico, contribuendo a fornire loro la preparazione etica e culturale perché essi possano – secondo le loro libere scelte – mettersi al servizio del bene comune, dello sviluppo e dell’unità del corpo sociale di Haiti.

Biopolitica

Dal 1997 al 1999, con Carlo Casini e con la consulenza di Maria Luisa Di Pietro, ha riunito un gruppo trasversale di parlamentari impegnato nell’iter della legge sulla procreazione medicalmente assistita in Italia. Il gruppo, composto prevalentemente da deputati della Commissione Affari Sociali della Camera, cominciò i suoi lavori nella sede della Scuola romana Res nova, allora a piazza dell’Orologio e continuò a lavorare fino all’approvazione, da parte della Camera, del testo di legge da esso sostenuto. Tale legge fu successivamente bloccata al Senato.

La legislatura successiva approvò la legge sulla procreazione medicalmente assistita (n° 40/2004). Antonio Maria Baggio, dal dicembre 2004 al giugno 2005 ha fatto parte della Presidenza del “Comitato Scienza & Vita. Per la legge 40/2004”, che si oppose ai referendum che intendevano modificarla.

Antonio Maria Baggio

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